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Venerdì 18 settembre 2015, al convento San Francesco di Borgo a Mozzano, sarà ospite l’associazione Onlus “Lucca Massaua un lungo ponte” per un incontro con i rappresentanti di istituzioni, di associazioni, del Cesvot, del Volontariato e del Terzo Settore, di istituti scolastici, imprenditori e cittadini per progettare in modo “partecipato” un aiuto ai frati di Massaua.
Il dibattito pubblico sull’immigrazione in Italia si è concentrato negli ultimi mesi sulle criticità del sistema di accoglienza di rifugiati e richiedenti asili politico. Si ricorda il forte richiamo di papa Francesco all’accoglienza di quanti fuggono da guerre e da povertà, che invita le istituzioni, le famiglie, le parrocchie, gli istituti religiosi, le associazioni alla mobilitazione, ad aprire le porte e a dare aiuto e ospitalità.
L’associazione ritiene giustissimo questo richiamo, ma ritiene anche che tante piccole azioni, le cosidette gocce d’acqua, fatte in aiuto delle popolazioni nei propri paesi di origine non sono inutili e possono contribuire a cambiare o rallentare i flussi delle popolazioni verso l’Europa.
Nell’incontro verranno elencate le necessità dei frati insieme ai progetti dell’associazione ed i partecipanti saranno sollecitati a discutere come poter aiutare i frati di Massaua, ma anche altre comunità povere in paesi a sud del mondo.
Programma dell’incontro:
Ore 17,30: L’associazione illustra le necessità dei frati cappuccini di Massaua (Eritrea) e i progetti dell’associazione.
Ore 18,00: Interventi e suggerimenti delle istituzioni.
Ore 18,30: I partecipanti propongono iniziative condivise in aiuto dei frati di Massaua, ma anche di altre comunità povere in paesi a sud del mondo.
Ore 19,30: Teatro di Verzura con ospite prof. ALESSANDRO VOLTERRA docente Università Roma 3 — che tratterà il tema “l’Italia in Eritrea e gli Ascari”
Seguirà Buffet
L’associazione “Lucca Massaua un lungo ponte”, è stata fondata in aiuto dei frati cappuccini di Massaua.
Quando l’Eritrea era una colonia italiana, a Massaua molti italiani, gestori di cantieri, officine e negozi, offrivano un contributo ai frati per nutrire, vestire e far studiare giovani in difficoltà, perché la solidarietà é uno dei pregi italiani. Continuiamo ad aiutare i ragazzi di Massaua.
